ARTE: Il Barocco Ragusano
Memoria
di chiese, di facciate di palazzi nobiliari dai capricciosi
riccioli. Portali ornamentali e balconi panciuti, decorati con
fiori, festoni, conchiglie e teste di putti. Ragusa Ibla è una sorta
di museo a cielo aperto, con le sue oltre cinquanta chiese che si
susseguono lungo le strette e contorte vie selciate. Un vero
gioiello è la piazza dove si affacciano il duomo di San Giorgio,
appena restaurato, e il Circolo di conversazione; da vedere anche la
chiesa delle Anime del Purgatorio e i Giardini iblei. A Modica, dopo
aver ammirato la chiesa di San Pietro, un’atletica passeggiata si
può compiere affrontando da corso Umberto la panoramica scalinata
che si arrampica fino al duomo di San Giorgio e poi fino al
belvedere, “il pizzo”. La città di Quasimodo (si può visitare la sua
casa natale) è il regno della cioccolata azteca, declinata in
versioni indimenticabili e che, recentemente, si fregia di essere al
centro di un’importante manifestazione: “Eurochocolate”.
Da
vedere anche la chiesetta bizantina di San Nicolò, del XII secolo.
Il cuore barocco di Scicli è via Francesco Mormina Penna, ricca di
chiese e di palazzi.Da non perdere, a poche decine di metri, il
fantasioso Palazzo Beneventano, dai ricchissimi balconi. È lo stile
liberty, anche se in tono minore, che, d’altra parte, caratterizza
città come Vittoria e Comiso, ma anche come Ispica e Scoglitti. Un
liberty popolare con delicati intagli floreali che adornano porte e
finestre. Dignitoso nella sua decorazione, scolpita da artigiani e
capomastri che allora diedero adito a forme ornamentali inedite.
Sobri ed eleganti, i palazzi come casa Pollara o palazzo Piazzese -
Melodia, casa Ceci o casa Scifo, mostrano al visitatore tutta la
suggestione della storia dell’edilizia urbana. E non solo. Nel 2002,
nel centro montano di Chiaramonte Gulfi (piccolo comune di circa
8.000 abitanti che conta ben otto musei) nasce la Casa museo
liberty, una pregevole testimonianza estetica di un frammento di
storia dei primi del Novecento, che ricostruisce otto stanze, tutte
arredate con mobili, consolle ed eleganti specchiere, con cura e
minuziosità.
Il barocco della provincia Ragusana entra nell'Olimpo dei beni
artistici. Lo ha ufficialmente annunciato l'Unesco, che a Budapest,
ha inserito l'area del Val di Noto nella World Heritage List (Lista
del patrimonio dell'Umanità), riconoscendo il carattere inestimabile
e irripetibile della nosta area. Ben 18 i monumenti riconosciuti
come patrimonio dell'umanità solo a Ragusa città :
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Chiesa S. Maria delle Scale
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Palazzo Battaglia
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Chiesa S. Filippo Neri
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Chiesa S. Giovanni Battista
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Palazzo Zacco
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Palazzo Sortino Trono
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Chiesa S. Maria del Gesù
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Chiesa S. Francesco dell' Immacolata
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Palazzo Bertini
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Chiesa del purgatorio
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Palazzo della Cancelleria
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Chiesa Maria SS. dell' Itria
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Palazzo La Rocca
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Chiesa di San Giorgio
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Chiesa di San Giuseppe
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Palazzo Cosentini
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Palazzo Vescovile Schininà
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Chiesa S. Maria dei Miracoli
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