LIDI

La città di Palermo è abbracciata da uno splendido mare. E’ tutta la costa che merita di essere visitata, dalle alte scogliere che si affacciano sul mare blu, alle spiagge di sabbia chiara ed acqua trasparente. Parliamo di un tratto di mare realmente meraviglioso, ed un panorama che è uno straordinario gioco di colori: l’azzurro del mare e le sue acque cristalline, il verde della vegetazione, sempre illuminata dal sole…
Proviamo a tracciare un breve percorso di alcune località.
Ustica è l’unica isola che si può fregiare del titolo di perla nera del Mediterraneo. Si trova a circa 67 Km da Palermo e a 95 km a nord ovest di Alicudi, l’ultima delle isole Eolie. Offre mare incontaminato, fondali unici, blu scuro e turchese, insenature, grotte e calette scavate nella roccia lavica. Per la sua straordinaria posizione al centro delle principali rotte commerciali fu abitata fin dal 1500 a.C. Colonizzata da diverse popolazioni come i Fenici, i Greci, i Romani e i Saraceni. Si è originata da una eruzione vulcanica. Il materiale eruttivo, una volta raffreddato è stato plasmato dal mare. Il suo colore caratteristico è scuro, proprio per le colate laviche precedenti. Il suo nome deriva da “ustum” che significa “bruciato”.
Ustica è una meta da non perdere per tutti gli amanti del mare. E’ oggi un vero e proprio paradiso per i subacquei ma anche per i bagnanti meno esperti. Sono tante le grotte che si possono visitare: dalla Grotta Azzurra alla Pastizza, la Grotta Verde e la Grotta delle Barche, le Grotticelle di Scoglitti e il Fossazzu. Il primo insediamento umano risale all’era paleolitica. Alcuni scavi hanno, infatti, restituito un villaggio Paleocristiano. Sono molti i reperti archeologici che confermano che il luogo fu abitato dagli antichi popoli del Meditarraneo. Oggi la comunità conta 1300 abitanti circa.
Sferracavallo è una vecchia borgata marinara. Le sue origini non sono databili con precisione. Da alcuni ritrovamenti il villaggio risulta essere abitato dall’età preistorica da tribù di cacciatori e raccoglitori di radici. E’ una delle località più caratteristiche della Sicilia Occidentale. Di straordinaria bellezza le acque che la baciano. Sul litorale sud di Sferracavallo si trova Barcarello, classico esempio di reef corallino.
L’Isola delle Femmine sorge a circa 300 metri dalla costa. La località è un noto sito balneare e turistico grazie alla bellezza della sua spiaggia, adiacente a quella di Capaci. Oggi è una riserva naturale nata per tutelare i tanti volatili e le numerose specie di vegetali che la popolano. Il mare della zona è particolarmente limpido, di uno straordinario verde smeraldo.
Il lido di Capaci è la propaggine marina dello stesso comune. E’ proprio il mare che nel corso degli anni ha modellato la costa ed ha portato grandi benefici climatici ed economici a tutto il territorio, oltre ad aver fatto da traino per le numerose comunità che si sono insediate ed evolute lungo la sua fascia costiera. Il fondale del lido di Capaci è basso e sabbioso.
Cinici – Punta Raisi è il tratto di mare che si trova nelle vicinanze dell’aeroporto Falcone-Borsellino. Il mare della zona è caratterizzato da scogli, fondali bassi e pescosi. Costeggiando il lungomare si arriva fino a Fondo Orsa. Qui è presenta un’antica tonnara restaurata di recente.
Dalla spiaggia di Magaggiari, si può godere di un panorama mozzafiato.
Tra le attrazioni turistiche principali di Altavilla Milicia possiamo menzionare il Santuario, la sua costa, il Baglio, l’anfiteatro, il Belvedere, le torri normanne e la necropoli. Oggi Altavilla Milicia è una delle località estive più ricercate del palermitano. Incantevole, anche in questo caso, il panorama che si può ammirare da Capo Zafferano alla Rocca di Cefalù.
Simbolo architettonico della città di Trabia è la vecchia fortezza. Le attività economiche principali sono l’agricoltura e la pesca (un tempo dedicata prevalentemente al tonno, oggi al pesce azzurro). Ormai anche il turismo è diventato fondamentale, incentivato dal mare limpido e dal fascino del litorale.
Termini Imerese sorge dove un tempo si trovava l’antica Hymera, di cui sono ancora visibili le testimonianze. Negli ultimi anni il suo territorio è stato valorizzato, guardando alla “risorsa mare”, alla cultura e all’ambiente.
Campofelice di Roccella offre 6 Km di spiaggia fatta di piccoli ciottoli ed è una delle spiagge più lunghe di tutta la costa palermitana. Il termine “Campofelice” stava ad indicare la fertilità del suo suolo. Il comune conta 5500 abitanti e sorge in una zona litoranea collinare. Tanti i villaggi ed i residence presenti nella zona.
Lascari offre 3 Km di spiaggia con piccolissimi ciottolini. E’ una delle mete preferite dai palermitani. Il suo nome deriva dal greco Làskaris che vuol dire soldato. Nel settore agricolo i lascaresi vantano una straordinaria produzione di ortaggi, olive ed agrumi. Nel mese di agosto viene organizzata una famosissima sagra del limone.
Cefalù seguì esattamente il destino di Palermo in quanto fu conquistata dagli Arabi nel IX secolo. Fu riedificata nel periodo normanno. Una leggenda narra che il duomo di Cefalù sia stato costruito per un voto fatto dal re durante una difficile traversata in cui rischiò di morire. Le spiagge della zona sono molto apprezzate dai turisti. La spiaggia si estende per circa un chilometro e mezzo. La sabbia è fine ed il fondale non è profondo. Straordinario è il paesaggio che si può ammirare dalla costa. In alternativa alla spiaggia ci sono anche gli scogli nella zona della kalura.
Finale di Pollina offre un mare straordinariamente pulito anche perché si trova lontano dai centri abitati. Il comune di Pollina è delizioso: la struttura, la posizione panoramica da costa a costa è da lasciare senza fiato.