LIDI
Il
territorio provinciale che essa raccoglie offre innumerevoli
occasioni turistiche da intendersi non solamente dal punto di vista
storico e culturale rappresentato degnamente dalla famosissima Valle
dei Templi, ma anche tipicamente balneari e più spensierati grazie
alla bellezza tipica delle spiagge che la circondano, visto che la
provincia in questione è riversata verso il Mar D'Africa.
La città di Sciacca offre spunti storici e naturalistici da non
sottovalutare, a partire dal suo mare, dalla sua arte e dalle sue
rinomate terme - ricordo delle antiche grotte ricavate all'interno
del Monte Kronio molto apprezzate nell'antichità, cadute un pò in
disgrazia alla fine della dominazione romana e poi rivalutate con
l'arrivo nella zona del taumaturgo Calogero, nel V secolo D.C., che
successivamente divenne Santo e che diede il nome alle grotte,
precisamente quello di "Le stufe di San Calogero" -, aspetti che
ogni anno fanno affluire nella città innumerevoli turisti.
L'importanza marittima della città è stata apprezzata anche in
passato, quando essa era certamente la via più sicura da
intraprendere per gli scambi economici e per gli spostamenti in
genere, per commercianti e soldati.
Il mare svolge ancora oggi un ruolo economico notevole grazie alla
pesca del pesce azzurro ed ai vari cantieri navali presenti nella
zona, nonchè una evidente attrattiva turistica grazie al suo
litorale che offre la possibilità di effettuare vari sport acquatici
grazie alla tranquillità marittima.
In questo litorale si trovano innumerevoli lidi, a partire da quello
dello Stazzone ricco di scogli, quello della Tonnara e quello della
Foggia, per non parlare, poi, delle varie insenature presenti nella
località San Marco e delle varie spiagge.
Le isole Pelagie (Lampedusa, Linosa e Lampione) offrono ai
visitatori delle caratteristiche paesaggistiche e naturalistiche
davvero invidiabili. Il piccolo arcipelago è in uno stato di quasi
totale isolamento, elemento che rende incontaminate le sue coste.
Le tre isole colpiscono certamente ed ovviamente per la loro
immersione in un mare limpido e puro e dal colore cangiante,
sapientemente valorizzato dal punto di vista turistico e possono
essere apprezzate veramente solo "vivendole" fino in fondo
attraverso un viaggio che le interessi a trecentosessanta gradi.
Esse possono esser visitate sotto vari punti di vista, da quello
subacqueo per gli sportivi, da quello propriamente escursionistico
effettuando dei giri in bicicletta delle terre oppure effettuando
delle escursioni in barca.
Lampedusa è certamente la più famosa dell'arcipelago ed è uno dei
poli turistici maggiori della Sicilia. Offre la possibilità di
vivere in maniera totale il mare usufruendo di vari tipi di spiagge
e coste: frastagliate a nord, ricche di baie a sud. L'isoletta è
l'estremo meridionale italiano, più vicina all'Africa che alla
Sicilia; un punto d'incontro tra culture ed ambienti totalmente
diversi.
Il nostro itinerario prosegue verso Porto Empedocle. Il suo litorale
ha come punte estreme Punta Piccola e San Leone. Il porto ha sempre
svolto, nell'antichità, un importante ruolo di caricatore.
Un altro centro marittimo che ha avuto un notevole incremento
economico, grazie anche alle attività agricole è Licata. La funzione
di scalo marittimo le fu data durante la dominazione romana. La sua
costa prevede facili e naturali approdi e nel corso dei secoli ha
sempre avuto un ruolo dinamico crescente.
Menfi, più conosciuta per le sue aziende vinicole, può esser inclusa
in questo itinerario ideale sulle spiagge isolane grazie al suo
litorale che alterna tratti rocciosi e sabbiosi. La localita'
balneare cittadina e' Porto Palo, l'antico approdo dei greci della
vicina Selinunte. La citta' va ricordata non solo per le sue
bellezze propriamente marittime, ma anche per la sua importanza
storica testimoniata, ad esempio, da alcuni reperti qui trovati come
il relitto di una nave romana il cui naufragio risale al II-I secolo
a. C. e la torre cinquecentesca presente nel promontorio che domina
il mare africano.
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