ARTE
La
valle dei templi rappresenta il sito archeologico più importante e
noto della Sicilia. È stato ampiamente oggetto di numerose polemiche
relativamente alla dissennata politica edilizia che si è perpetrata
per anni intorno ad esso …. L'abusivismo edilizio che purtroppo ha
caratterizzato quest'area per anni non si può certo negare, ma c'è
comunque da dire che la valle al suo interno si è preservata integra
anche perché la Regione siciliana ha sempre tenuto a conservare
questi gioielli archeologici per le future generazioni, e, anche se
il paesaggio intorno è in parte disturbato da alcuni scriteriati
interventi edilizi, il sito è tutelato nella sua globalità. Le più
note ed importanti presenze architettoniche della valle sono: il
Tempio di Giove Olimpico; il Santuario di Demetra e Kore; il Tempio
dei Dioscuri, il bellissimo Tempio della Concordia e il Tempio di
Giunone Lacinia.
Il tempio di Giove Olimpico
Pseudoperiptero esastilo, lungo 112,60 mt. E largo 56,30 ha il
peristilio sistituito da un muro. Tale muro, all'esterno presenta
delle mezze colonne, 14 nei lati lunghi e sette nei brevi, alte 17
mt.All'interno era suddiviso in tre partida due file di pilastri a
sezione quadrata.Anche la cella era suddivisa in tre parti e la
parte centrale era probabilmente a cielo aperto. Le proporzioni di
questo tempio ne fanno uno dei maggiori edifici dell'architettura
greca. Ricopre infatti un'area complessiva di ben 7000 mq.La
cosruzione risale al 480 a.C. dopo la vittoria di Imera. Sembra
dalle testimonianze storiche che rimase incompiuto. Di questo tempio
ammiriamo solo le rovine…Grande è la suggestione nel vedere
riconoscibili i trochi delle colonne rovesciate. I telamoni, alti
oltre sette mt.sono colossali figure umane che erano destinate a
sorreggere anch'essi la struttura. Ancora oggi si ipotizza la
precisa collocazione di questi giganti di pietra. È possibile
ammirare la ricostruzione dei pezzi originali di uno di essi al
museo archeologico di Agrigento. Il Tempio della Concordia risale
alla metà del V sec. A.C. ed è sicuramente il più noto di tutta la
valle. E' uno dei templi greci meglio conservati ed è di tipo
dorico. La posizione e il colore dorato della pietra di cui è
costituito, conferiscono al tempio una bellezza incomparabile. È
periptero esastilo lungo 39,44 mt. E largo 16, 90 mt. Di 6 colonne x
13. Le 34 colonne presentano ciascuna 20 scanalature. Presenta
accorgimenti ottici che lo rendono visivamente più armonioso, come
la variazione di distanza degli intercolumni (che si restringono dal
centro ai lati). La cella del tempio ha pronao ed opistodomo in
antis.Alla fine del VI sec. D.C. fu adibito a Chiesa Cristiana (la
Chiesa di S. Gregorio) e così, -anche grazie a questo evento- si
mantenne fino al 1748. Dopo tale data si restituì alla forma
originaria, tranne che per le parti definitivamente trasformate,
-come le 12 arcate aperte nei muri della cella-.
Altri importanti monumenti rappresentativi sono:
il Tempio dei Dioscuri di cui ammiriamo soltanto 4 colonne della
parte N-O, come parziale ricostruzione eseguita nell'800, era un
tempio periptero esastilo con 13 colonne sui lati lunghi.
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